Avvisi 23 marzo

Parrocchiale

Distribuzione grano

Domenica 24 marzo, dalla Messa delle ore 10.00 in poi, verrà distribuito il grano per la semina che sarà utilizzato nell’altare della reposizione.

Percorso biblico-liturgico

Lunedì 25 marzo alle ore 20.30 ci sarà il percorso biblico liturgico: La mia storia di salvezza attraverso le letture pasquali: Mosé.

Appuntamenti gruppo Prima Comunione / Cresime 2019

  • martedì 26 marzo alle ore 20.30: riunione con don Rudi (abito, fiori, ritiro…) e con il fotografo; portare i 20,00 Euro di acconto per il fotografo e firmare la liberatoria del fotografo che sarà distribuita martedì stesso.
  • venerdì 29 marzo, al posto dell’ora di catechesi, verrà il sarto a prendere le misure dei vostri figli.

Incontro Cpp e Cpae con il Vescovo

Mercoledì 27 marzo alle ore 19.30 sono convocati tutti i Consigli pastorali e degli Affari economici della Vicaria, nella Parrocchia Sant’Isidoro Agricoltore, in via delle Vittorie 2, ad incontrare il vescovo.

Comitato Feste

Giovedì 28 marzo alle ore 20.30 si raduna il comitato feste.

Indicazioni Prima Comunione

Cari genitori,

martedì 26 marzo 2019 alle ore 20.30 faremo la riunione per chiarire i seguenti punti.

Per non dare spazio a fraintendimenti vorrei mettere per iscritto che in linea con il nostro Papa Francesco, che promuove la sobrietà nella Chiesa, ho optato negli ultimi anni per un abito semplice a cocolla. Tra tutte le offerte che mi sono giunte ho preferito accettare chi mi ha fatto il miglior prezzo: la Sartoria Maurelli di Roma. L’abito con croce in legno, unisex, al costo di 35 Euro.

Considerando che per molti il Saio sarà indossato solo durante la Celebrazione, mi è sembrato ragionevole non aggravare ulteriormente i costi con abiti dispendiosi, dunque non comprate abiti a piacere o nuovi.

Appuntamenti con il sarto:

  • Per le misure: venerdì 29 marzo 2019 alle ore 17.00.
  • La data per la consegna degli abiti sarà comunicata.

Inoltre, come parroco, desidero richiamare alcuni punti della Istruzione pastorale del vescovo Marcello Semeraro per la celebrazione della Prima comunione. Per la celebrazione di questa Messa sia privilegiato il giorno di Domenica. In quanto sacramento dell’Iniziazione cristiana, essa è strettamente legata alla Pasqua e alla costituzione di quel popolo che si manifesta ogni Domenica nell’Assemblea eucaristica. La prima partecipazione all’Eucaristia è fondamentalmente iniziazione all’assemblea domenicale e non semplicemente a un rapporto devozionale e intimistico con Gesù.

Nella celebrazione di questa Messa sia valorizzata la memoria del Battesimo ricorrendo ai formulari del «Rito per l’aspersione domenicale dell’acqua benedetta», seguendo in questo il Messale Romano. Il Battesimo sarà pure ricordato dal cero pasquale acceso.

Quali segni battesimali saranno presentati la veste biancae la candela accesa. La prima (possibilmente unica per tutti) deve richiamare la veste battesimale. La candela accesa potrà essere usata durante la processione all’Altare nei «Riti di introduzione»; durante a proclamazione del Santo Vangelo; specialmente, durante la recita della Professione di Fede.

Da noi in parrocchia la scelta del nuovo abito soddisfa questa esigenza. La veste deve richiamare il Battesimo e non la sponsalità (abitini da sposa) o la vita religiosa (abito da suore o frati con il cappuccio). I bambini entreranno con la candela in mano.

  1. La celebrazione dell’Eucaristia sia sempre ordinata in modo da portare tutti i fedeli (e non soltanto i bambini che fanno la loro prima Comunione) a una partecipazione «consapevole, attiva e piena, esteriore e interiore, ardente di fede, speranza e carità», come è richiesta dalla natura stessa della celebrazione e alla quale il popolo di Dio ha diritto e dovere in forza del Battesimo.
  2. In una celebrazione come questa dovrà prevedersi la presenza anche di fedeli che da molto tempo non partecipano all’Eucaristia: una liturgia «seria, semplice e bella» potrà essere per loro un implicito, ma efficace invito a tornare a vivere la Domenica come «giorno del Signore».  Nei tempi della preparazione a questa Messa si invitino e si incoraggino non solo i genitori, ma pure i parenti, i padrini di Battesimo e agli amici ad accostarsi in tempo debito alla Confessione sacramentale. La stessa celebrazione sia, anche per questo, molto curata.
  3. Allo scopo di evitare ogni disturbo per la celebrazione liturgica, venga scelto un solo fotografo ed un solo cineoperatore. Il Parroco fissi con loro un incontro dove spiegare il Rito con i vari momenti celebrativi.
  4. Al termine della celebrazione si invitino i fedeli a rispettare il luogo sacro e pertanto a non sostare in chiesa, ma uscire fuori dell’aula di culto per manifestare la loro gioia e i loro auguri.
  5. I Parroci, che con il Vescovo sono responsabili della vita cristiana dei loro fedeli, diano sempre grande rilievo pastorale all’accompagnamento e alla celebrazione della Prima Comunione dei bambini, quale tappa solenne e significativa del cammino di tutta la comunità parrocchiale.

Raccomando, infine, che dopo la «Prima Comunione» si continui a educare i ragazzi alla partecipazione all’Eucarestia e al culto eucaristico.

Giornata di ritiro spirituale in preparazione alle Prime Comunioni ad Alatri, Sabato 4 Maggio 2019.

Vi sarà consegnata la Liberatoria per minorenni da parte dei catechisti per il ritiro spirituale in preparazione alle Prime Comunioni ad Alatri Sabato il 04 maggio 2019, abbiamo cercato una alternativa più vicina dove poter riflettere sui miracoli eucaristici e abbiamo optato per Alatri ad un’ora e mezza di distanza. Oppure scaricatela qui:

Sul sito delle suore Benedettine la descrizione del miracolo: (http://www.benedettinealatri.it/page_17.html):

Il miracolo eucaristico di Alatri è accaduto nel 1228. La preziosa reliquia, l’ostia di carne viva al posto dell’ostia bianca, è conservata nella Basilica concattedrale di San Paolo apostolo.

L’atto sacrilego, compiuto da una ragazza poco più che adolescente, addolorata per un amore non più corrisposto, consiste in questo: per riavere l’amato del suo cuore, una maga, come soluzione suggerì di procurarle un’Ostia consacrata, con cui preparare un efficace filtro amoroso.

“Vai – le disse – portami dalla tua chiesa un’Ostia che sia consacrata ed io ti darò un filtro portentoso che riporterà il tuo ragazzo al tuo cuore”. (La tradizione dice che il sacrilegio è avvenuto proprio nella nostra Chiesa parrocchiale di Santo Stefano).

L’ingenua ragazza, pur di riavere l’oggetto del suo desiderio, andò a Messa e fatta la comunione, riuscì senza farsi vedere a portare a casa l’Ostia consacrata avvolta in un fazzoletto e la nascose dentro la madia del pane.

Quando si decise, dopo tre giorni di tremenda altalena se portare o no dalla maga l’ostia consacrata, aprendo la madia restò esterrefatta: invece dell’ostia bianca trovò un’Ostia di carne viva.

Fuggì dalla casa in preda allo spavento, giunta alla chiesa si rivolse al sacerdote e piangendo confessò il suo terribile peccato. Il ministro di Dio andò a prelevare l’involto e lo portò al Vescovo, che era Giovanni V. Il vescovo si affrettò a comunicare la notizia al sommo Pontefice Gregorio IX, chiedendo consigli sul da farsi.

La “Bolla” del Papa del 13 marzo 1228 venne letta dal vescovo di Alatri che la mostrò al clero e al popolo e poi con tremore mostrò l’Ostia incarnata, che ancora oggi si può adorare, tenuta tra due batuffoli di ovatta e posta in forma di una pallottolina di colore scuro in un tubicino di vetro dell’altezza di cm 4, a sua volto chiuso in un ostensorio – reliquiario collocata in un ampia nicchia dell’altare dedicato all’Ostia divenuta carne, in una cappella del transetto destro della con cattedrale di San Paolo.

Come è tradizione in molte parrocchie della Diocesi, avevamo pensato che sarebbe stata una buona catechesi in preparazione alla Prima Comunione, far riflettere i vostri figli sul mistero della transustanziazione, cioè del pane che diventa realmente il Corpo di Cristo. Naturalmente Alatri è uno tra i pochi Santuari italiani dove viene custodito un miracolo Eucaristico.

Per tale giornata, oltre ad un momento di preghiera, è prevista anche una vista guidata della città dal costo di 100 euro perché ci fosse anche un’altra voce, oltre a quella del parroco e dei catechisti, che potesse aiutarci a contemplare tale grande mistero di Fede e della bellezza storia di Alatri.

Considerando che il pullman è di 55 posti, di cui 35 occupati dai bambini e 6 occupati dai catechisti e dal parroco, abbiamo pensato di chiedere anche ad alcuni genitori di accompagnarci.

Liberatoria per Ritiro ad Alatri e costo.

Per garantire la serenità a tutti, chiediamo di consegnare i moduli firmati, entro sabato 27 aprile 2019 ai catechisti in parrocchia. Il costo per far fronte a tutte le spese della giornata è di 20,00 € a persona con pranzo al sacco.

Salvo nuove indicazioni rimane valido l’appuntamento Sabato 4 maggio, alle ore 8.30 davanti alla Chiesa, con rientro alle ore 16.00.

Confessioni (con i genitori che pregano per i figli)

  • Gruppo 8 e 9 giugno: venerdì, 7 giugno alle ore 19.30
  • Gruppo 15 e 16 giugno: venerdì, 14 giugno alle ore 19.30.

Fioraio

  • Deborah 345/41.46.084 – Oasi del fiore – Largo Plinio snc – Pomezia
  • Santissimo, Santissimo 2, Altare, Fonte battesimale e 4 giro dei banchi: 200,00 Euro
    (11,76 a testa per i prime due gruppi – 17 bambini; 11,11 € per gli ultimi due gruppi – 18 bambini)
  • oppure Santissimo, Santissimo 2, Altare e Fonte: 100 Euro.

Fotografo

  • Per disposizione del vescovo solo un fotografo scelto dal parroco
  • Il fotografo verrà martedì 26 marzo alla riunione.
  • Va firmata da tutti la liberatoria che porterà il fotografo
  • Portare un l’acconto di 20,00 Euro

Offerta per la Chiesa

Per ogni sacramento si chiede una offerta alla chiesa per le esigenze economiche della parrocchia. Non va nulla a parroco. Tenete presente che oltre alle spese che voi avete già affrontato ci faremo carico della pergamena e del ricordino, dunque non rimane molto per la parrocchia. Prima della comunione vi sarà consegnata una busta da lettera in cui liberamente potete sostenere la chiesa secondo il vostro buon cuore.

  • Tale offerta sarà portata poi in processione offertoriale durante la Messa di Prima comunione dai Bambini.

Durante la celebrazioni la coppia di genitori sarà seduta sul lato sinistro entrando in chiesa, dietro all’ambone, in modo che i bambini siano di fronte.

Domenica 23 giugno tutti i bambini che hanno fatto la comunione sono invitati a Messa alle ore 10.00 con il Saio e la Croce per vivere l’ultima celebrazione con i propri compagni. Alla fine di questa Celebrazione verranno consegnati la pergamena e il ricordino.

Ci prepariamo al Sacramento nella certezza che i bambini hanno dato il massimo in questi anni e ci hanno ampiamente dimostrato la loro voglia di fare e di imparare, e – soprattutto – grato per quanto ci hanno insegnato nei bellissimi momenti che abbiamo vissuto insieme, dando prova di quanto sia profonda la sapienza dei piccoli e pura la loro fede.

Grazie
don Rudi

La Te2 al Divino Amore

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Avvisi 16 marzo

Percorso biblico-liturgico

Lunedì 18 marzo alle ore 20.30 ci sarà il percorso biblico liturgico: La mia storia di salvezza attraverso le letture pasquali: Abramo.

Cpae

Martedì 19 marzo alle ore 19.00 si raduna il Consiglio Pastorale per gli Affari economici per il rendiconto e il preventivo annuale.

Comitato Feste

Giovedì 21 marzo alle ore 20.30 si raduna il comitato feste.

Concerto primo maggio

Stiamo raccogliendo le adesioni di tutti bambini ed i ragazzi per il concerto del 1 maggio, durante la festa patronale.

Prove di canto:

bambini: sabato 23/03 e 30/03 dalle 10.00 alle 12.00
domenica 7/04 dopo la Messa delle ore 10.00
sabato 13/04 e sabato 27/04 dalle 10.00 alle 12.00

ragazzi: sabato 23, 30 marzo; 6, 13, 27 aprile dalle 15.00 alle 16.00

Avvisi 9 marzo

Percorso biblico-liturgico

I primi 5 lunedì di Quaresima alle ore 20.30, ci sarà il percorso biblico liturgico: La mia storia di salvezza attraverso le letture pasquali.

Orario Liturgia

martedì 12.03 ore 08.30 Messa
ore 17.00 Santo Rosario e Vespro

mercoledì 13.03 ore 17.00 Santo Rosario e Vespro
(non c’è Messa)

Comitato Feste

Venerdì 15 marzo alle ore 20.30 si raduna il comitato feste.

La Te2 in ritiro al Divino amore

La Tappa eucaristica II s’incontra sabato 16 marzo al Santuario del Divino Amore in Roma per il ritiro annuale sulla misericordia di Dio.

Benedizioni delle Case

Lunedì 11 marzo iniziano le benedizioni delle case. Dove siamo già passati sarete contattati, se non siete ancora schedati vi invitiamo a compilare il modulo in sagrestia.

Digiuno e Astinenza

Secondo il Codice di Diritto Canonico (cann. 1249-1253), tutti i fedeli cattolici sono tenuti al digiuno e all’astinenza dalle carni in queste due occasioni. Con la nota pastorale “Il senso cristiano del digiuno e dell’astinenza” datata 4 ottobre 1994, la Conferenza Episcopale Italiana ha precisato e stabilito per l’Italia che:

“La legge del digiuno «obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate».

La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che, ad un prudente giudizio, sono da considerarsi come particolarmente ricercati e costosi.

Il digiuno e l’astinenza, nel senso sopra precisato, devono essere osservati il Mercoledì delle Ceneri (o il primo venerdì di Quaresima per il rito ambrosiano) e il Venerdì della Passione e Morte del Signore Nostro Gesù Cristo; sono consigliati il Sabato Santo sino alla Veglia pasquale. […]

Alla legge del digiuno sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato; alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto il 14° anno di età.

Dall’osservanza dell’obbligo della legge del digiuno e dell’astinenza può scusare una ragione giusta, come ad esempio la salute. […]” (n. 13).

Concludendo la nota, i Vescovi italiani ricordano che: “I cristiani, partecipi per la grazia del Signore alla vita e alla missione della Chiesa, possono e devono dare un contributo originale e determinante, non solo all’edificazione del Corpo di Cristo, ma anche al benessere spirituale e sociale della comunità umana. Tale contributo è offerto anche dal loro stile di vita sobrio e talvolta austero: così diventano costruttori di una società più accogliente e solidale, e fanno crescere nella storia quella «civiltà dell’amore» che trova il suo principio nella verità proclamata dal Concilio con le parole: «L’uomo vale più per quello che è che per quello che ha»” (n. 17).